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Uff … come inizio d’anno non è stato dei migliori!

E’ successo.
Nonostante anni di sport e di attività non ero mai andata oltre la slogatura e la tendinite.

Sarebbe stato “quasi”divertente se mi fossi rotta scivolando in casa, ma effettivamente è successo quello che più logicamente poteva succedere … mi sono fatta male in allenamento.

Sono caduta dal trapezio. Certo che con un anno (neanche molto intenso) di lezioni non potevo pensare (e non lo mai pensato!) di essere brava e sicura su quell’aggeggio traballante sospeso in aria. Ma naturalmente è bastato abbassare la guardia su un esercizio che credevo di saper fare bene per fare un passo falso e trovarmi a terra.

Che salto ho fatto non sono riuscita a stabilirlo forse un metro, forse due.

Ricordo la brutta sensazione di vedere tutto che ruota intorno a me facendomi perdere l’orientamento e l’impatto a terra … sul piede… che nei primi attimi di paura non mi ha fatto neanche tanto male.

Arrivata a terra la prima cosa che ho pensato è che stavo bene,  schiene e testa non avevano neanche battuto. Poi il piede ha cominciato a farmi male :(

Poi la storia è la solita. Pronto Soccorso, diagnosi : 2° metatarso rotto in più parti, frattura composta, niente di grave ma 30gg di gesso.

Adesso…

Ad una settimana dalla caduta  la notte riesco a dormire quasi di filato, le altre parti del corpo incominciano a risentire delle anomale posizioni che devo assumere perchè il piede non si gonfi facendomi male. L’ematoma piano piano sta passando e le mie dita sono passate dal viola al verde al giallo. Il piede che prima era gonfio in punti diversi adesso ha un gonfiore uniforme che lo fa sembrare un cotechino.

Massimo è veramente paziente e gentile. Si occupa di un sacco di cose, viene in mio aiuto quando lo chiamo, mi massaggia la gamba per aiutare un po’ il sangue a defluire, ma soprattutto mi fa le iniezioni!

La cosa peggiore per chi come me ha una illogica paura degli aghi. Ogni giorno (per tutti i 30 giorni!) devo fare delle iniezioni antitrombotiche sottocutanee. Da sola non ci sarei mai riuscita.

Massimo ha guardato su youtube come si facevano ed ogni mattina come prima cosa ( che bel risveglio!) me ne fa una nella pancia mentre io mi tappo gli occhi. :-(

Dovrei usare tutto questo tempo libero per fare tutte quelle cose che dico di non avere mai il tempo di fare, ma la realtà è che il fastidio al piede mi rende insofferente ed ho difficoltà a concentrarmi a lungo su qualcosa.

Comunque sto leggendo, guardando telefilm sul pc portatile, riordinando un po’ di foto, lavorando un po’ da casa, chattando e da qualche giorno ripassando un po’ di giapponese.

Adesso mi sono anche decisa ad aggiornare il blog.

Uffa tanti piccoli progetti sono saltati. Chissà quanto ne risentirà il mio fisico di questo riposo forzato.

Ho voglia di andare a correre, ad allenarmi, di andare a fare foto, di farmi fare foto, di uscire con il bel tempo, di andare in moto!